Ancora uno studio che demolisce il mito grassofobico della dietologia moderna, secondo il quale i grassi saturi rappresenterebbero un rischio cardiovascolare, mito mai veramente dimostrato.
I dati sono stati estrapolati da una ricerca giapponese sul rischio tumorale tuttora in corso che interessa oltre 110,000 persone. I dati mostrano che il consumo di grassi saturi riduce la mortalità da ictus, soprattutto per quanto riguarda le forme emorragiche intraparenchimali e quelle ischemiche. Al contrario, il consumo dei famosi e tanto “salutari” oli polinsaturi di semi ha mostrato una significativa associazione con l’aumento del rischio di ictus.
Motivo in più per eliminare totalmente dall’alimentazione gli oli di semi, che sono la vera tragedia della nostra alimentazione moderna, e tornare a mangiare senza paura i grassi più tradizionali, come burro, lardo, strutto e olio extravergine di oliva, possibilmente tutto di origine biologica.
Fonte: K. Yamagishi et al. “Dietary intake of saturated fatty acids and mortality from cardiovascular disease in Japanese: the Japan Collaborative Cohort Study for Evaluation of Cancer Risk Study American Journal of Clinical Nutrition ”Published online ahead of print, doi: 10.3945/ajcn.2009.29146


