Si stima che almeno 75 milioni di persone in Europa, USA e Giappone sono affette da osteoporosi. Le donne sono quattro volte più soggette a questo problema, rispetto agli uomini. Secondo l’ International Osteoporosis Foundation il costo complessivo delle fratture causate dall’osteoporosi in nel nostro continente è di 31.7 miliardi di euro, cifra che si prevede leviterà fino a 76,7 miliardi nel 2050.
L’alimentazione può essere un fattore importante per la prevenzione dell’osteoporosi. Tra gli alimenti vitali, tradizionali, ricchi di fattori protettivi e potenzialmente preventivi per l’osteoporosi c’è sicuramente l’olio di oliva extravergine. Un recente studio spagnolo ha mostrato che l’oleuropeina, un importante componente dell’olio di oliva, ha la capacità di stimolare l’osteogenesi, agendo direttamente sulle cellule oasteoblastiche (le cellule osteoblastiche formano l’osso e le osteclastiche lo riassorbono). Inoltre è in grado di ridurre gli adipociti, le cellule grasse. Quindi, consumare olio extravergine di oliva si conferma un’ottima abitudine alimentare per la prevenzione di questa debilitante malattia.
L’oleuropeina si trova non solo nei frutti dell’olivo, ma anche nelle foglie. La sua presenza nell’olio extravergine è variabile e dipende principalmente dal tipo di oliva utilizzata e dal grado di maturazione dei frutti.
L’oleuropeina è un polifenolo, una delle tante categorie di elementi minori presenti nell’olio di oliva e che sono la vera ricchezza di questo alimento.
Fonte: R. Santiago-Mora et al. “Oleuropein enhances osteoblastogenesis and inhibits adipogenesis: the effect on differentiation in stem cells derived from bone marrow”. Osteoporosis International


